Insomnia
L'atmosfera ovattata nel buio sembra rimbombare come fosse l'insieme di tutte le parole non dette durante il giorno, delle ore trascorse dissipando il tempo tiranno, dei giorni passati nel dubbio. Osservando la scelta: essere o avere, dire o fare, afferrare o lasciar andare, ricordare o dimenticare. E' una creatura traslucida che mi esce dal cuore, mi aggroviglia lo stomaco, mi oltrepassa la mente, scaccia Morfeo dolce amante, sussurra e grida, si lamenta e piange, attanagliata dalla mancanza, dall'assenza, da nessuna essenza. La reminiscenza di ogni cosa si fa lucido delirio, razionale rifiuto, folle desiderio di poter vivere di brezza, di potersi nutrire di calore, di potersi riparare in mare. Tutto riluce e poi si spegne lento il brillio di ogni attimo trascorso sentendosi enormi e sentendosi piccoli. Più piccoli di un granello di sabbia, più di una bugia scritta e poi abbandonata senza nulla a tenerla in vita. E' musica e silenzio, è sonno disperso.
"...All mine, You have to be So don't resist, We shall exist Until the day, Until the day, I die. All mine, You have to be..."
(Portishead - All Mine)